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Opendesk

Gli sviluppi nel mondo del design stanno abbattendo i vecchi limiti tra la progettazione, la produzione e il consumo degli oggetti,avvicinando così scenari di un sistema produttivo sempre più malleabile e fluido legato anche a tematiche di sviluppo sostenibile e commercio locale.

 

Open Desk è la brillante idea di Joni Steiner, il fondatore della piattaforma digitale per mobili open-source da lui stesso definita come “una collezione di mobili semplici, disegnati per essere prodotti da una macchina a controllo numerico, seguendo i progetti resi disponibili dalla piattaforma”

I progetti digitali sono disponibili online quindi chiunque può scaricarli a costo zero.

 

 

E’ il cliente a scegliere i materiali, le vernici ed altre finiture, limitando così le spese a quella parte di lavoro che non è in grado di svolgere autonomamente.

 

 

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Open Desk espande così il concetto dell’autoproduzione offrendo ai propri clienti finali una lista di produttori locali che partecipano all’iniziativa e possono realizzare i mobili di cui sono stati scaricati gli schemi attraverso il sito.

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L’utente ha in questo modo la possibilità di scegliere quanto e come vuole essere coinvolto,passando dal semplice assemblaggio dell’oggetto fino alla realizzazione stessa dei pezzi che li compongono, offrendo flessibilità e una maggiore consapevolezza nei confronti del contemporaneo sistema produttivo.

Inoltre in questo modo diventa possibile risparmiare moltissimo sui costi di trasporto e ancor di più l’ambiente ne ricaverebbe un incredibile beneficio.

 

Opendesk

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Creazione partecipata e produzione locale, un’iniziativa che ci auguriamo coinvolgerà presto altri settori della produzione!

 

 

 www.opendesk.cc