Emule

Era il 1999 quando il 19enne Shawn Fanning sfruttando al massimo le capacità di compressione del formato mp3 creò “Napster”: un software che permetteva la condivisione dei file mp3 in tutto il cyber-mondo. La logica della condivisione però non piaceva all’associazione americana dell’industria musicale, la quale denunciò un valore di diritti violati equivalente a 20 miliardi di dollari.

Morto Napster, toccò a Emule.

Emule, abbreviazione di electronicmule (mulo elettronico dal logo del programma) è un programma che consente il libero scambio di file, attraverso una connessione ad Internet tra utenti. La nascita di eMule risale al 13 maggio 2002, data in cui il programmatore tedesco Hendrik Breitkreuz radunò alcuni sviluppatori e iniziò la progettazione del noto software P2P.

 

  Emule

Emule

 

I file scaricabili non sono presenti su dei server statici ma si trovano sui PC di tutti coloro che sono collegati ad Internet ed utilizzano un programma detto client. Il principio con cui funziona eMule è quello che più si condivide più si scarica.
A differenza di Napster si può trovare davvero di tutto su emule: video, documenti, giochi, musica, immagini. In questo modo, molto di quello che, perso un interesse commerciale, sarebbe impossibile da trovare nei negozi o da qualsiasi altra parte, viene preservato e non viene perduto rimanendo di libera fruizione. Emule è il metodo migliore per trovare  file che non si trovano con altri metodi, come per esempio i torrent, che difficilmente permettono di scaricare ciò che ormai ha qualche anno ed è poco mainstream.

 

www.emule-project.net

 

 

 

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