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Couchsurfing

State pianificando il viaggio dei vostri sogni da tutta una vita ma la crisi sempre più marcata vi obbliga a trascorrere le ferie sul divano di casa?

 

Da una decina di anni ormai, c’è una soluzione: il Couchsurfing!

Tranquilli! Non stiamo parlando di stare in posa plastica sopra un divano facendo finta di solcare l’oceano hawaiano.

 

Il couchsurfing è un progetto completamente gratuito che consente a chiunque abbia almeno un posto letto, che può essere un materasso gonfiabile, un divano o uno spazio vuoto sul pavimento(c’è chi si porta i sacchi a pelo), di ospitare una o più persone per un periodo di tempo variabile in base alle necessità.

 

Le regole le fa il proprietario di casa.

 

Nello specifico, quante persone ospitare alla volta, per quanto tempo, se fornire la biancheria da camera o lasciare che sia l’ospite a provvedere, se fornire l’uso cucina o meno. E’ fondamentale sottolineare che non ci sono obblighi. Si può viaggiare anche se non si ha a disposizione un posto letto o qualsiasi spazio da fornire agli altri utenti.

 

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Il Couchsurfing però non è soltanto una questione di alloggio: come si legge dal sito, i fondatori del progetto immaginano “un mondo reso migliore di viaggio in viaggio, arricchito dalle relazioni”; coloro che prendono parte all’iniziativa si trovano a condividere la propria vita con le persone che incontrano, favorendo lo scambio culturale e il rispetto reciproco. 

Il Couchsurfing insegna ai partecipanti ad accettare ed apprezzare le differenze intrinseche al genere umano, stimola la curiosità della conoscenza del mondo e delle caratteristiche che ci fanno diversi, ci permette di crescere come persone e diventare migliori cittadini del mondo attraverso la pratica del viaggio.

Nata nel 2004 dall’incontro di Casey Fenton, Daniel Hoffer, Sebastian Le Tuan e Leonardo Bassani da Silveira, quella che era una piccola passione ha subito preso vita grazie a una email inviata a un gruppo di ragazzi in Islanda, i quali diedero vita all’idea che le persone da ogni parte del mondo potessero voler condividere le proprie case con degli sconosciuti, o, con parole loro, con “amici che non hai ancora incontrato”.

Da allora all’incirca 100mila città sono state connesse e più di 6 milioni di persone hanno condiviso le proprie vite, i propri mondi, le proprie vacanze. Una comunità quindi, più che un sito di alloggi, nella quale i partecipanti sono pronti a mettere in gioco le proprie abitudini a favore di un’esperienza unica al mondo.

 

Come funziona?

 

Entri nel sito, ti iscrivi e sei pronto a partire: niente di più facile. Cerchi la città nella quale desideri alloggiare, inserisci tutti i dati relativi al soggiorno ed è fatta. Potrai visualizzare tutti i posti letto disponibili in quel luogo per quelle date, decidere se alloggiare solo o se invece convivere l’esperienza con altri avventurieri. Sarà possibile scegliere se preferire che sia una famiglia ad ospitarti, una ragazza piuttosto che un ragazzo e valutare leggendo le informazioni personali degli utenti la persona più affine a te con cui vorrai passare dei giorni della tua preziosa vacanza.

 

 

Stai viaggiando da solo e cerchi compagnia? Non sai dove andare a mangiare? Vorresti visitare una città vicina ma non sai come spostarti? Chiedi alla community e ti sarà dato, come una sorta di richiesta d’aiuto alla quale chiunque nella zona può far fronte.

 

Non sai se fidarti o meno?

 

Ogni profilo utente è accompagnato da un servizio di feedback che conferma le buone intenzioni dei membri del progetto, e di conseguenza chi “sgarra” avrà uno o più feedback negativi con tanto di commento e motivazione in evidenza. (Un po’ come funziona su ebay) In questo caso il rischio di incontrare persone animate da propositi discutibili è ridotto al minimo.

 

 

 

 

Couchsurfing è un grande gruppo di amici desiderosi di arricchirsi di tutto ciò che non è denaro, di imparare cose nuove e di divertirsi in compagnia. Quelli di Couchsurfing non si fanno mancare proprio nulla: sempre in primo piano è consultabile un calendario dettagliato degli eventi, tra cui concerti, mercatini e manifestazioni culturali, in programma in tutte le città aderenti al progetto.

 

 

Cosa state aspettando a fare le valigie? Non siete ancora convinti?

 

Più pagine del loro sito sono dedicate alle esperienze che alcuni couchsurfers hanno deciso di condividere per raccontare le proprie storie oltre al loro profilo Tumblr nel quale presentare la propria esperienza con racconti, foto e video del viaggio.

 

Non cambierete più modo di viaggiare!

 

 

 

 www.couchsurfing.org